SIERO DI LATTE

è un sottoprodotto dell’industria casearia generato in grande quantità e contenente un elevato carico organico e microbico che ne complica lo smaltimento. La sua valorizzazione attualmente è limitata al recupero della frazione proteica o alla produzione di biogas.

Nella sola Emilia Romagna per produrre il Parmigiano Reggiano viene generata una quantità di scarto che è circa 10 volte superiore quella di prodotto finito. Si parla quindi di milioni di tonnellate all’anno di siero di latte destinate nella maggior parte dei casi a soluzioni a basso valore aggiunto, e che provocano, soprattutto per i piccoli caseifici, consistenti perdite di denaro. GC-PD offre un’alternativa per il recupero di tale rifiuto, creando nuove opportunità per lo sviluppo del territorio.

CRISI AMBIENTALE

Le principali potenze mondiali si stanno mobilitando per porre un freno alla situazione climatica, che secondo le ultime stime dell’ISS è prossima al punto di non ritorno; una delle soluzioni messe in atto è la recente direttiva europea che prevede la quasi totale eliminazione dal mercato delle plastiche monouso tradizionali entro il 2021.

Cannucce, bottigliette, bicchieri, mozziconi, sacchetti e molti altri prodotti in plastica usa-e-getta rappresentano la maggior parte dell’inquinamento marino mondiale, ed un grave pericolo per l’ecosistema acquatico. Per questo motivo GC-PD si impegna a studiare alternative più sostenibili a questi manufatti nel pieno rispetto dell’ambiente.